Kolibe press
SKAUTI IZ ITALIJE U KOLIBAMA
SCOUT ITALIANI A KOLIBE










Gli scout dall’Italia che
questo mese sono stati a Kolibe hanno colto
occasione di aiutare
la ricostruzione
delle, con la guerra distrutte,
strutture di Kolibe Gornje e Donje. Agli anziani
hanno aiutato pulire
le case devastate dalla guerra,
ad una famiglia hanno comprato il
cavallo, ad un’altra la mucca, hanno lavorato sulla ricostruzione della
moschea a Kolibe, ai bambini hanno consegnato dei regali e mostrato
alcune nuove abilità degli scout. Con la popolazione hanno stabilito i
rapporti d’amicizia, trasmesso loro esperienza, ed hanno avuto l’occa-
sione di maturare per loro stessi nuove e preziose
esperienze da questi
territori della
Bosnia ed
Erzegovina. Hanno inoltre giocato
le partite
amichevoli di calcio, sono andati
a visitare delle famiglie di Kolibe, ed
anche loro hanno ospitato tanta gente di Kolibe.
Hanno organizzato
qualche party con la grigliata e cevapcici, e non mancava neanche la
musica. Nel centro giovani di Kolibe è stata organizzata una proiezione
video-digitale della vita di Kolibe negli ultimi 5 anni, e dopo la quale si
sono messi a ballare il “Kolo” con la gente. Un’azione molto generosa
hanno fatto Federico e Giovanna Caniato, quando hanno deciso di rinu-
nciare ai regali del proprio matrimonio per aiutare la
ricostruzione di tre
case a Kolibe Gornje e Donje. E’ difficile elencare tutto il bene che questi
giovani e generosi ragazzi hanno fatto durante la loro permanenza nel
nostro paesino. Tutto il tempo per le regole scout si sono occupati loro
responsabili Giulia e Vittorio, ed il loro padrone di casa a Kolibe Donje era
famoso Don Zeljko. Per dare una mano costantemente era presente indi-
spensabile Admir Masic, il quale ha
dedicato una buona
parte delle sue
vacanze ad aiutare la loro permanenza a Kolibe. La gente di Kolibe hanno
salutato gli amici italiani con la speranza di rivederli molto presto.
Skauti
iz Italije koji su ovog mjeseca boravili u Kolibama iskoristili
su svoj boravak kako bi pomogli rekonstrukciju ratom porusenih
objekata u Donjim i Gornjim Kolibama. Starim i nemocnim porodi
cama pomogli su ciscenjem devastiranih kuca, jednoj porodici
kupili su konja, drugoj opet kravu, radili su i na obnovi dzamije
u Kolibama, djeci su uruceni pokloni i neke nove skautske vjestine.
Sa stanovnistvom su uspostavili prijateljske odnose, prenijeli
neka svoja iskustva, a imali su priliku sakupiti i za sebe nova i
dragocjena iskustva sa ovih podrucja Bosne i Hercegovine.
Odigrali su i prijateljske nogometne utakmice, bili u gostima
kod nekih Kolibaraca, a i sami su ugostili brojne Kolibarce. Priredili
su i nekoliko partyja uz rostilj i cevapcice, a nije izostala ni muzika.
U Domu kulture u Kolibama za njih je priredjena video i digitalna
prezentacija Koliba u zadnjih pet godina, a nakon toga uhvatili
su se u kolo sa Kolibarcima. Posebno plemenit gest ucinili su
Federico i Giovanna Caniato, kada su odlucili da od svojih svadbenih
darova pomognu obnovu tri kuce u Donjim i Gornjim Kolibama.
Tesko je nabrojati sve dobrote koje su ovi mladi i plemeniti ljudi
ucinili za svog boravka kod nas. Sve vrijeme o skautskim pravilima
brinuli su se njihove vodje Giulia i Vitorio, a njihov domacin u
Donjim Kolibama bio je popularni don Zeljko. Pri ruci im je stalno
bio nezamjenjivi Admir Masic, koji je dobar dio svoga odmora zrtvovao
kako bi se posvetio njihovom boravku u Kolibama. Kolibarci su se od
prijatelja iz Italije oprostili sa nadom u skoro ponovno vidjenje.
Kolibe press